Casteggio, 23/3/2017 – Due giorni dedicati ai mattoncini del Lego, con costruzioni, diorami, circuiti ferroviari e opere uniche: l’appuntamento è a Casteggio, nel cuore dell’Oltrepò Pavese della vite e del vino, dove sabato 25 e domenica 26 marzo andrà in scena la seconda edizione di «Mattoncinando al Museo!». Il Comune di Casteggio punta a rinnovare il successo della prima edizione del 2016. Ingresso libero, entrambi i giorni, dalle ore 10 alle ore 19. Al Palazzo della Certosa Cantù la creatività si mette in mostra, ispirandosi ai mitici mattoncini danesi che da oltre ottant’anni accendono la fantasia di grandi e piccini. Rispetto alla prima edizione il menù si è arricchito con 60 espositori, 6 RLUG/LUG (Lego Users Group), un’associazione specializzata nel gestire aree play, aree tematiche, opere «imponenti», maggior spazio e tante altre novità. E fra le opere esposte spiccano il diorama ispirato alla famosa serie televisiva «Dukes of Hazzard», l’immancabile area Lego Star Wars e il Diorama Cittadino Comunitario a cui contribuiscono tutti gli espositori. Attenzione poi all’area Lego Technic, alle riproduzioni in mattoncini dello «Juventus Stadium», dello «Stadio Olimpico Grande Torino», del Castello di Rapunzel e persino di un acquario. Per concludere va ricordato che l’evento ospiterà anche uno spazio gioco dove i piccoli visitatori potranno divertirsi, inoltre sarà attivo il concorso fotografico «Mattoncinando Fuori Porta», il contest dedicato alle minifigure Lego. L’iniziativa è ad ingresso libero ed è organizzata dal Gruppo di Appassionati Lega BrianzaLUG, da AFDL.it (il primo RLFM – Recognized Lego Fan Media Italiano) e dall’associazione «I Brickoni», con il patrocinio del comune di Casteggio, della Proloco e del Museo Archeologico. Per info scrivere a info@brianzalug.it o chiamare il 349.8501777. Per tutte le informazioni sull’evento e l’ospitalità in zona è anche possibile consultare il sito: www.legocasteggio.it.

Ad arricchire la seconda edizione saranno anche le degustazioni di vini e spumanti a cura dell’associazione culturale giovanile Vitis Vinifera Project in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese.