1960

Nasce il Consorzio Vini Tipici.
PRESIDENTE: Alberto Ricevuti.

Missione: accertare la produzione globale di vino tipico e pregiato ottenuta annualmente nella zona di produzione; vigilare affinché non si mettano in vendita con nome di vini tipici e pregiati vini che non siano prodotti nel territorio del Consorzio e che non abbiano le caratteristiche fissate.

1977

Nasce il Consorzio Volontario Vini a Denominazione di Origine Controllata Oltrepò Pavese.
PRESIDENTE: Antonio Giuseppe Denari.

Missione: proteggere la Denominazione da ogni contraffazione, far crescere e progredire l’ampia gamma di produzioni enologiche locali di qualità. L’Oltrepò del vino diventa faro italiano dell’enologia. Cresce la spumantizzazione.

1994

Il logo diventa il Signore del Brio, l’attenzione su vini briosi e spumanti, lo slogan «Oltrepò Pavese, dove il vino è gioia».

PRESIDENTE: Antonio Mangiarotti.

Missione: il Consiglio vuole rappresentare, anche graficamente, in modo più evidente e marcato, la peculiare vocazione dell’Oltrepò Pavese nella produzione dei suoi tipici vini briosi e dei non meno preziosi vini spumanti. Si vuole sottolineare il benessere che dà il vino, la gioia e il piacere che regalano vini di qualità. Lo slogan diventa «Oltrepò Pavese, dove il vino è gioia».

1999

PRESIDENTE: VIttorio Ruffinazzi.

Missione: far crescere la qualità assoluta e percepita delle produzioni, rafforzare ancora la tracciabilità all’interno della filiera come miglior garanzia a tutela dei consumatori. S’impostano strategie a lungo termine per portare anche le Cantine sociali a guardare a un futuro di alleanze e grandi numeri.

2008

PRESIDENTE: Giuliano Pozzi.

Missione: ascoltare le esigenze delle singole aziende, far ripartire un dialogo ancor più forte con il Consorzio. In un momento di grandi trasformazioni i vertici consortili reinvestono sulla comunicazione con e fra i soci per assisterli al meglio. A Vinitaly, nel padiglione Lombardia, si brinda con le prime bollicine rosa che saranno “Cruasé”.

2009

PRESIDENTE: Paolo Massone (primo presidente viticoltore nella storia del Consorzio).

Missione: far crescere in Italia e nel mondo il nuovo marchio collettivo “Cruasé”, bollicine Docg pura espressione rosa del Pinot nero. Il Consorzio ha scelto di celebrare il cinquantenario puntando sul vino edonistico, forte di 3mila ettari di Pinot nero in produzione (prima zona d’Italia). Dal 2009 si è scommesso in modo convinto su comunicazione, interattività, ristorazione ed export. E’ ripartito forte anche il dialogo con Pavia, come città-vetrina della migliore produzione enologica oltrepadana.

2014

PRESIDENTE: Paolo Massone.

Missione: unire. «Il futuro di tante imprese e dei nostri giovani talenti dipende da questo. Ricostruiamo partendo dall’orgoglio, quello che deve scaturire dalle nostre radici, dal bello e dal buono che abbiamo da proporre al mondo, quello che ci deriva dalle nostre denominazioni storiche, dall’umiltà operosa della nostra gente. Non siamo tutti uguali, ma le differenze devono arricchirci non metterci contro. Non siamo una sigla, un tavolino o un club… Siamo l’Oltrepò Pavese! Evviva la nostra terra!».

2015

PRESIDENTE: Michele Rossetti.

Missione: riformare. «Abbiamo creato il Tavolo Disciplinari per avviare l’iter di riforma utile a garantire un riordino ragionato della Denominazione e l’attivazione di nuovi moderni strumenti per la tracciabilità. Su questo fronte il ruolo dei piccoli produttori e delle aziende di marchio sarà centrale, perché dovremo dedicare alle loro ragioni e necessità adeguato spazio, certi del fatto che occorra ragionare per modelli aziendali. Non esiste una sola risposta alle esigenze di tutti. Il Consorzio sarà una casa di vetro, una struttura aperta e partecipata».

L’Erga Omnes

Con D.M. n.2788 del 05 novembre 2012 il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese è stato riconosciuto ed autorizzato dal MiPAAF ad operare ai sensi dell’art. 17 comma 4 del D.Lgs. n. 61/10, ovvero ad esercitare nei confronti di tutti i soggetti inseriti nel sistema dei controlli delle denominazioni: DOCG Oltrepò Pavese Metodo Classico e DOC Bonarda dell’Oltrepò Pavese, Oltrepò Pavese, Oltrepò Pavese Pinot grigio, Pinot nero dell’Oltrepò Pavese, Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese o Sangue di Giuda, le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alle denominazioni stesse. In ottemperanza a quanto previsto dalla nuova normativa di settore, nel rispetto dello statuto consortile ritenuto conforme dal MiPAAF al D.M. 16 dicembre 2010 (Consorzi di tutela) e in applicazione dell’art. 6 -Obblighi e diritti dei consorziati- “contributo annuale” e all’art. 4 al punto 4 relativo al tariffario “erga omnes” verso tutti gli utilizzatori delle DO soci e non soci del Consorzio, il Consiglio di Amministrazione dello scrivente ha deliberato con successiva ratifica Assembleare del 20/05/2013, la determinazione delle quote contributive per l’anno 2013 per le denominazioni tutelate.
ALLEGATO Contributi attività interna a carico dei soli associati Quote associative D.O. € 0,75/140 q uva denunciata € 0,75/10 hl vino denunciato € 0,75/550 bottiglie prodotte Quote associative IGT € 0,25/140 q uva denunciata € 0,25/10 hl vino denunciato € 0,25/550 bottiglie prodotte Contributi attività “erga omnes” Contributo attività di promozione/valorizzazione € 0,15/q uva denunciata € 0,42/hl vino denunciato € 0,60/hl vino imbottigliato Contributo attività di tutela e vigilanza € 0,02/q uva denunciata € 0,06/hl vino denunciato € 0,15/hl vino imbottigliato ——– DALL’INFORMATIVA DEL CONSORZIO TUTELA VINI OLTREPO’ PAVESE DEL 29 MAGGIO 2013

Il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Michele Rossetti

I Vice Presidenti

Davide Doria
Clementino Paravella
Pier Paolo Vanzini

Consiglieri

Daniele Calatroni
Cesare Forlino
Marco Bertelegni
Matteo Bertè
Claudio Battaini
Milena Guerci
Luigi Gatti
Valeria Vercesi
Renato Guarini
Pier Nicola Olmo
Quirico Decordi

Collegio sindacale

Giovanni Giorgi
Elena Cavallotti
Silvio Ottonelli
Membri supplenti: Alessandro Galluzzi e Fabio Chiesa

Direttore e Segretario

Emanuele Bottiroli

ORGANISMO ASSOCIATO

FEDERDOC

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