Milano, 11/11/2016 – Lunedì a Milano l’Oltrepò Pavese sarà protagonista dell’inaugurazione del master Food & Wine Communication IULM-Gambero Rosso. Al tavolo dei relatori grandi opinion leader dell’Italia del vino, del gusto e della comunicazione. Da 2 anni il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese è partner di IULM per arrivare sempre più e sempre meglio ai “millenials”, ma anche per un rafforzamento della qualità percepita. Il master in “Food and Wine Communication” rappresenta un’opportunità unica per conoscere ed approfondire il mondo della comunicazione enogastronomica e per specializzarsi in una realtà professionale nuova e ricca di sbocchi diversificati, soprattutto in considerazione dello sviluppo della cultura del buon cibo. Proprio con IULM il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese è intervenuto sabato scorso a Golosaria Milano sul tema “Beviamoci social: il vino all’epoca dei social network”. La nota rassegna ideata dai giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, ha presentato un momento di riflessione in cui si è parlato di giovani e di comunicazione del vino, tramite una ricerca presentata da IULM in collaborazione con il Consorzio.

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Il talk show a Golosaria

Al tavolo dei relatori Emanuele Bottiroli (Direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese), il professor Vincenzo Russo (Direttore Scientifico del Master in Food&Wine Communication IULM e Coordinatore del Laboratorio di Neuromarketing Behavior and Brain LabIULM) ed Errico Cecchetti, (Coordinatore Didattico del Master in Food&Wine Communication IULM e Marketing Manager del Laboratorio di Neuromarketing Behavior and Brain LabIULM).

I Millennials o Generazione Y, rappresentano l’ultima generazione nata nel ventesimo secolo, tra il 1983 e il 2001, che non solo nel consumo di vino hanno sorpassato i genitori, i baby boomers, ma spendono addirittura di più, sviluppando una cultura enoica molto più approfondita delle categorie più mature. A guidare questa nuova rivoluzione poi è il target femminile: tra i Millennials, sono infatti le donne a spendere di più degli uomini.

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Paolo Massobrio con l’Oltrepò Pavese a Golosaria

I giovani, il loro consumo di vino ed il loro rapporto con i social, si dimostrano ancora una volta temi caldi sui quali confrontarsi. Secondo quanto dichiarato da Robert Smiley, professore emerito di economia e preside della GSM UK, “questa generazione sta “energizzando” il mercato vino, grazie alla loro insaziabile sete di fine wine e alla loro capacità di condividere attraverso i social le emozioni derivanti dalla scoperta di nuovi prodotti. L’industria del vino ha già catturato la loro attenzione ma deve essere in futuro capace di non perderla, investendo su sofisticate strategie di marketing e comunicazione.”

La sfida del Consorzio è proprio quella di riposizionare le sue migliori produzioni vitivinicole agli occhi dei “millennials”, avvalendosi di nuove professionalità come IULM ed MF Evoluzione.