visual-2016-homeVerona, 24/3/2016 – Successo al ProWein di Dusseldorf per vini e spumanti dell’Oltrepò Pavese, ma anche grandi apprezzamenti per un territorio accogliente, culla di produzioni di alta gamma e patria del Pinot nero italiano. «E’ stata una vetrina internazionale importante, che conferma quanto sia strategico far conoscere il nostro territorio, la sua storia e le sue peculiarità in un mondo che ha voglia di novità per soddisfare nuove culture di consumo», spiega Gianni Maccagni del team del Consorzio, reduce dalla trasferta in Germania. Riscontri sono arrivati anche dal servizio su “Vinum” e dalle due degustazioni tecniche organizzate in collaborazione con il magazine internazionale, dedicate agli esperti del settore e ai buyer: la prima dedicata al Pinot nero in rosso, la seconda incentrata sul Metodo Classico. Ora il Consorzio, in procinto di attivare la sua Oltrepò Export Academy, scuola di alta formazione, si concentra anche sull’Italia. Il direttore, Emanuele Bottiroli, spiega: «Lo spazio consortile al 50° Vinitaly di Verona, dal 10 al 13 aprile, crescerà ancora in termini di business e mediaticità. Attiveremo due banchi d’assaggio per Pinot nero in rosso e Metodo Classico, servito nell’elegante calice personalizzato Spiegelau. Il Consorzio darà alle aziende la possibilità di partecipare gratuitamente al banco d’assaggio dello stand consortile e di utilizzare gratuitamente, su prenotazione, il salottino business per incontri d’affari». Il Consorzio, che si è impegnato in concreto per il riavvio dell’attività della Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese, presieduta da Roberto Lechiancole e diretta da Patrizio Chiesa, ha anche scelto di aprire una finestra sul territorio, le sue bellezze, i suoi sapori e la sua accoglienza. «Accanto allo stand del Consorzio – spiega Bottiroli – realizzeremo uno spazio interamente dedicato e gestito dalla Strada che ospiterà “happy hour” e presentazioni dedicati ai sapori tipici, ai prodotti e agli chef locali. Tutto questo anche per dare slancio al progetto “Guidando con Gusto”, la nuova guida turistica che la Strada sta realizzando (in Italiano e Inglese, oltre che in versione elettronica) per veicolare la “dimensione accoglienza” dell’Oltrepò Pavese in modo organico e strategico». Non finisce qui. L’Università IULM di Milano sarà ancora una volta partner del Consorzio a Vinitaly, dopo la sua prima esperienza assoluta con noi lo scorso anno. Su un lato dello stand consortile sarà ricavato uno spazio per il laboratorio di neuromarketing dell’ateneo che darà al pubblico un quadro chiaro di come la degustazione o semplicemente l’abbigliaggio di una bottiglia Oltrepò Pavese siano in grado di emozionare. Nel corso della manifestazione saranno restituiti, durante una serie di conferenze, i risultati dello studio, completato nel corso del 2015, su come i nostri vini e spumanti arrivano ai vari target e con quali modalità. Si ragionerà inoltre in merito ai nuovi trend di mercato, nazionale e internazionale. Spazio anche a un nuovo marketing: «I ricercatori dello Iulm del master in Food&Wine Communication – annuncia Bottiroli – daranno vita in sinergia con il Consorzio alle prime fasi di un piano per riposizionare le nostre migliori produzioni vitivinicole agli occhi dei “millennials”, ovvero dei giovani che ultimamente approcciano con maggior attenzione e disponibilità di spesa alla birra artigianale che non al vino, mondo che non conoscono a sufficienza e che non si è posto sin qui il problema di arrivare meglio ai consumatori del futuro».

Ecco dove trovare il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
e la Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese a Vinitaly:
stand