Torrazza Coste, 2/8/2017 – Oggi con il taglio del primo grappolo di Pinot nero base spumante a Oliva Gessi, in Oltrepò Pavese, ha preso il via la vendemmia 2017 in Lombardia. La siccità, seguita alle gelate tardive di fine aprile, ha spinto a raccogliere le uve con un anticipo di quasi 15 giorni rispetto a quanto di norma accade sulle colline d’Oltrepò con 13.500 ettari di vigneti, dai quali nasce il 62% del vino dell’intera regione. Stando alle prime stime è previsto un calo della produzione del 20% rispetto alla campagna del 2016.

Il presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Michele Rossetti, commenta così l’avvio della vendemmia sul territorio in un’annata dall’andamento climatico davvero insolito: «Avremo uve più concentrate che daranno vini più strutturati. Ne gioveranno i rossi. La situazione è comunque variegata, considerando l’eterogeneità del vigneto Oltrepò, posizionato tra 100 e 500 metri sul livello del mare. Da segnalare il paradosso per cui in zone con terreni più freschi di fondovalle, vicini a corsi d’acqua, si registra un anticipo vegetativo. Sarà ora determinante l’andamento climatico del mese di agosto».