_MG_9059Torrazza Coste, 11/2/2016 – Un territorio che emoziona ma che pochi, nel mondo, sanno dove si trovi e come sia bello e da vivere, in tutte le stagioni. E’ partendo da queste premesse che il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese ha avviato “We Love Oltrepò” una grande operazione-racconto su Internet e sui social network, tra foto e curiosità, per guidare gli amanti del vino, della cultura e del paesaggio italiano alla riscoperta di colline che custodiscono tesori sconosciuti.

Il Consorzio vuol far rileggere in pillole su Facebook, Twitter, Instagram e Youtube tante pagine di storia che danno identità e profilo alle colline a 40 minuti da Milano, lungo l’asse del 45esimo parallelo che nel mondo è sinonimo di terre di grandi vini. Il sito ufficiale dell’iniziativa, tutto in Inglese, è www.weloveoltrepo.it. L’hashtag sui social è ‪#‎weloveoltrepo‬ e l’auspicio è che tutti, con le loro fotografie e i loro pensieri collaborino ad accrescere l’operazione d’immagine e di racconto collettivo. Partner dell’iniziativa è il noto fotografo romano Alessandro Anglisani, docente di fotografia e delle più moderne tecniche di editing, che per l’operazione ha ritratto il territorio nelle diverse stagioni dell’anno, immortalando scorci suggestivi, atmosfere e colori evocativi.

L’idea è di Emanuele Bottiroli, direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, che si è occupato del coordinamento del progetto, del copywriting, della parte web e di quella video che saranno declinate nei prossimi mesi. Bottiroli spiega: «Internet e i social network sono strumenti efficacissimi per dare valore aggiunto a un territorio che vale. Non basta più comunicare per compartimenti stagni. Vini, sapori, terme, paesaggio e tradizioni sono la nostra arma vincente. L’Oltrepò è la culla nazionale della spumantistica Metodo Classico, la capitale italiana del Pinot nero, la quarta zona vitivinicola d’Italia e la prima di Lombardia, forte di una tradizione fra le più antiche del mondo. E’ ora di fare di tutto questo un grande racconto, in attesa di un marchio unico per l’Oltrepò Pavese che veicoli e faccia emergere un’immagine coordinata collettiva. Su questo si sta concentrando il Consorzio, certo del fatto che la comunione d’intenti e la valorizzazione a sistema delle nostre stupende colline sia l’unica via per voltare davvero pagina, internazionalizzare e aprire le porte al futuro».

L’operazione “We love Oltrepò” sbarcherà anche su giornali locali e nazionali, oltre che su testate on line non solo italiane. Ad arricchire la campagna saranno i “big” che hanno lasciato qualcosa all’Oltrepò Pavese: da Carlo Boatti, fondatore di Monsupello, al Duca Denari, indimenticato ambasciatore delle bollicine e del Pinot nero d’Oltrepò, da Gianni Brera, giornalista-scrittore e poeta del vino, a Luigi Veronelli, cantore delle eccellenze agroalimentari italiane, per arrivare a studiosi, enologi ed altri esperti di comunicazione che con i loro pensieri e il loro lavoro hanno scritto pagine importanti della storia locale. Una storia che da oggi sarà riattualizzata, con lo sguardo al futuro e oltre confine.