IMG_2957Broni, 27/01/2016 – La Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese ieri pomeriggio all’Enoteca Regionale di Cassino Po ha rimesso il territorio attorno a un tavolo: per Regione, Provincia, Comunità Montana, Camera di Commercio, Gal, comuni, Consorzio Tutela Vini, Consorzio Tutela del Varzi, Distretto del Vino, Aci e imprenditori privati le nuove parole d’ordine sono “squadra” e “concretezza”. Al via il progetto per realizzare una guida territoriale ragionata, suddivisa per itinerari, per mettere in luce la dimensione del gusto, dell’accoglienza, della natura, delle termalismo e della cultura che le colline a mezz’ora da Milano sanno offrire, nella loro unicità. Il presidente della Strada, Roberto Lechiancole, ha affidato lo studio di fattibilità della guida al tour operator Gianni Maccagni, all’esperto di eventi e promozione Patrizio Chiesa e al giornalista sportivo Massimo Tamburelli. A fare gli onori di casa sono stati il presidente dell’Enoteca, Luigi Paroni, e il gestore, Filippo Arsi. A dare il via ai lavori è stato invece il neo presidente della Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese, Roberto Lechiancole: «Siamo pronti a condividere con il territorio una svolta importante – ha detto -, ma abbiamo bisogno che le imprese credano al fare. Basta aspettare, dobbiamo agire e passare dalla diagnosi alla terapia per un territorio che vale. Se andremo avanti uniti ce la faremo». Un appello condiviso dalle istituzioni, a ogni livello, e dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava, che ha detto: «E’ bello essere in Oltrepò di fronte non a un problema ma a una proposta, che parte dai privati e alla quale non possiamo che guardare con favore e attenzione. ​E’ l’unica ​Strada​,​ tra le 12 della Lombardia​,​ che ha presentato un progetto per la “promozione territoriale”​,​ come da ​me più volte ​sollecitato». A fargli eco è stato l’assessore provinciale al Turismo, Emanuela Marchiafava: «La Provincia ha creduto per prima alla logica degli itinerari e i risultati ci stanno dando ragione». In partita anche il Gal: «Il nuovo piano di sviluppo locale – ha detto il presidente, Alberto Vercesi – dà molto spazio alla valorizzazione turistica del territorio e alla sua capillare promozione». Ci crede anche la Camera di Commercio: «Il nuovo Autunno Pavese al Castello Visconteo di Pavia è stato da parte nostra un segno tangibile di quanto ci stia a cuore mettere in vetrina l’agroalimentare di qualità – ha sottolineato il presidente Franco Bosi – e ci fa piacere constatare che la nuova Strada del Vino voglia operare in questa direzione». Entusiasmo anche da parte degli operatori.IMG_2958 Il presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Michele Rossetti, ha spiegato: «Vino e territorio vanno promossi a sistema, per dare identità nell’immaginario comune a una zona che deve ottenere adeguato valore aggiunto. La nuova guida della Strada sarà un segnale importante». Il presidente del Distretto del Vino, Fabiano Giorgi, ha esortato all’unità: «Ci sono sfide che devono vedere il territorio più unito che mai – ha detto – e quella di Roberto Lechiancole è una chance da non lasciarsi sfuggire». L’assessore Ivan Elfi della Comunità Montana ha allargato il campo: «Ci sono vino e prodotti tipici ma anche piccoli borghi da far riscoprire. Il nostro Appennino ha bisogno di una guida così». A fargli eco è stato il direttore del Consorzio di Tutela del Salame di Varzi, Annibale Bigoni: «Non potranno che beneficiare tutti di una promozione corale territoriale, perché è quello che manca per fare il salto di qualità. I nostri salumifici storici collaboreranno». Il presidente provinciale di Aci, Marino Scabini, ha osservato: «Il nostro club vanta oltre 10.000 associati ed è a disposizione per collaborare alla divulgazione della nuova guida. Il mondo delle quattro ruote guarda da sempre con favore a vino, gusto e benessere. Mi complimento con la Strada per aver pensato a un prodotto capace di raccontare il nostro Oltrepò in modo organico a una vasta platea spesso a caccia d’idee per il weekend o per momenti di relax». Prima del brindisi finale il presidente della Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese, Roberto Lechiancole, ha esortato le imprese del territorio a prendere contatto con l’associazione per entrare nella nuova guida. Info line 3491088317; email stradaoltrepo@gmail.com.