La cultura valorizza il gusto e lo stile italiano: letteratura, vino, ristorazione e termalismo. Succede questo weekend a Montecatini Terme, in Toscana, dove da ieri è in scena la quinta edizione del festival “Food&Book, la cultura del cibo, il cibo nella cultura”, con protagonisti noti scrittori che nei loro romanzi raccontano il cibo e chef che lo esaltano nelle loro ricette e spesso in libri di successo. La direzione del festival è a cura di Sergio Auricchio e Carlo Ottaviano.

Si conferma anche quest’anno la presentazione in anteprima nazionale di Slow Wine 2018, la guida dei vini di Slow Food al Teatro Verdi cui seguirà alle Terme Tettuccio la degustazione dei vini premiati alla presenza di oltre 500 produttori provenienti da tutta Italia. L’ingresso alle Terme Tettuccio per Food&Book è gratuito, limitatamente agli spazi in cui si svolge il Festival (registrazione obbligatoria su www.foodandbook.it).

La partecipazione a Food&Book può essere anche l’occasione per visitare il borgo medievale di Montecatini Alto, il territorio della Valdinievole e le sue bellezze storiche, artistiche, culturali. A tal fine l’Assessorato al Turismo di Montecatini Terme, insieme ai Comuni circostanti, ha messo a punto il progetto «Da Leonardo a Pinocchio». Il portale www.tomontecatini.com suggerisce numerose mete e percorsi.

Fra i partner di Food&Book c’è il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese che ha scelto d’impreziosire le due cene di gala con Oltrepò Metodo Classico DOCG, Cruasé, Bonarda, Riesling e Moscato. Una carta dei vini eccellente per due menu top, con ospiti d’onore stasera Aimo e Nadia Moroni, a cura degli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisanilo; domani sera protagonista lo chef calabrese Filippo Cogliandro.