Testo Unico: prospettive per l’Oltrepò vitivinicolo

Testo Unico: prospettive per l’Oltrepò vitivinicolo

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Casteggio, 6/3/2017 – Mondo del vino dell’Oltrepò a convegno lunedì 13 marzo alle ore 21 all’Auditorium della Certosa Cantù di Casteggio. Titolo dell’appuntamento «Testo Unico della Vite e del Vino: prospettive per l’Oltrepò vitivinicolo». L’ospite d’onore sarà il relatore della legge, Massimo Fiorio, vice presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. L’appuntamento è organizzato da Comune di Casteggio, Provincia di Pavia, Consorzio Tutela Vini e Distretto del Vino con la collaborazione di Coldiretti Pavia, Confagricoltura Pavia, Cia Pavia, Copagri Pavia, Co.Pro.Vi., Assoenologi e Collegio dei Periti Agrari Pavia. L’appuntamento aperto a tutti gli interessati e indirizzato in particolare ai professionisti del settore punta ad approfondire le novità introdotte dalla nuova legge che mette a sistema in un unico testo tutta la normativa di riferimento in 90 articoli. Un’operazione di semplificazione che era attesa da anni e che consente di tagliare burocrazia, migliorare il sistema dei controlli, dare informazioni più trasparenti ai consumatori. Il testo unico punta a a rafforzare la crescita di un settore che in Italia già oggi vale più di 14 miliardi di euro e con un export che supera i 5,5 miliardi. In particolare la legge si concentra su un’operazione concreta di semplificazione su produzione, commercializzazione, denominazioni di origine, indicazioni geografiche, menzioni tradizionali, etichettatura e presentazione, gestione, controlli e sistema sanzionatorio. Un’unica legge di riferimento per il settore con un impianto chiaro che favorisce i produttori e gli operatori del settore e che porta a uno snellimento burocratico molto importante. Più certezza del diritto, meno contenziosi e un sistema di controlli migliore per la tutela di un settore chiave per l’agroalimentare italiano. Spazio all’innovazione con la possibilità di introdurre in etichetta sistemi di informazione al consumatore che sfruttino le nuove tecnologie contribuendo ad aumentare la trasparenza. Tra le novità apportate dalla riforma è prevista una disposizione sulla salvaguardia dei vigneti eroici o storici al fine di promuovere interventi di ripristino recupero e salvaguardia di quei vigneti che insistono su aree soggette a rischio di dissesto idrogeologico o aventi particolare pregio paesaggistico. Importante innovazione anche nella tutela del prodotto contro la contraffazione. I controlli sulle imprese del settore vitivinicolo confluiscono nel registro unico dei controlli (RUCI), a prescindere se siano o no imprese agricole. Di tutto questo e molto altro si discuterà lunedì 13 marzo alla Certosa Cantù, in un momento in cui anche l’Oltrepò Pavese è al centro d’importanti riforme relative a disciplinari di produzione e regole di tracciabilità.

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